LUCA MARIA PATELLA

Luca Maria Patella | nasce a Roma nel 1938. Fin dagli anni ‘60 è stato pioniere della multimedialità, operando attraverso un ampio spettro di linguaggi concettuali e sperimentali. Ha molto viaggiato e vissuto all’estero. Attinge da fonti diverse che includono poesia, psicoanalisi, semiotica e scienza, spaziando dalla grafica alla fotografia, dal libro d’artista al “film-opera” e alla performance. Analizza il linguaggio verbale e ne mostra la complessità giocando sull’ambiguità dei significati e creando dicotomie e ossimori. Le sue opere si trovano in importanti collezioni museali, come lo Stedelijk Museum (Amsterdam), il MoMA (New York), la Gordon Matta-Clarck Foundation (Anversa), la National Gallery of Modern Art, Macro e il National Institute for Graphics (Roma), il Mart (Trento), il Museum of Contemporary Photography (Milano), il CSAC (Parma) e le biblioteche nazionali di Parigi, Firenze e Roma. Nel corso degli anni ha ricevuto premi internazionali alla la Biennale del Cinema (sezione sperimentale, Venezia, 1969), il Premio Pascali (1976) e per la sua poesia: Grinzane Cavour, Feronia e Vincenzo Cardarelli (2002). A Patella fu commissionato il grande Fontaine Physiognomique de Magritte, realizzato in pierre bleue, dal “Comité des Arts de la Ville de Bruxelles” per Place de Ninove a Bruxelles (2002). Ha anche ricevuto il premio per l’interdisciplinarietà dalla facoltà di arte, musica e spettacolo (DAMS) dell’Università di Bologna (2003). XXI Premio Fotografia Friuli Venezia Giulia, Spilimbergo (2007); Premio Franco Cuomo, Palazzo Senatorio, Roma (2015).

Luca Maria Patella | born in Rome, 1938. Since the 1960s, Luca Maria Patella has been a pioneer of multimedia art, operating through a wide spectrum of conceptual and experimental languages. He has traveled extensively and lived abroad. He draws from different sources that include poetry, psychoanalysis, semiotics and science, ranging from graphics to photography, from the artist’s book to the “film-work” and performance. He analyzes verbal language and shows its complexity by playing on the ambiguity of meanings and he creates dichotomies and oxymoron.His works are found in important museum collections, such as the Stedelijk Museum (Amsterdam), the MoMA (New York), the Gordon Matta-Clarck Foundation (Antwerp), the Galleria Nazionale d’Arte Moderna, Macro and the Istituto Nazionale per la Grafica (Rome), Mart (Trento), the Museo di Fotografia Contemporanea (Milan), il CSAC (Parma) and the national libraries of Paris, Florence and Rome. Over the years he has received international prizes such as the Biennale del Cinema (experimental section, Venice, 1969), Premio Pascali (1976), and for his poetry: Grinzane Cavour, Feronia, and Vincenzo Cardarelli (2002). Patella was commissioned the large Fontaine Physiognomique de Magritte, made of pierre bleue, by the ‘Comité des Arts de la Ville de Bruxelles’ for the Place de Ninove in Brussels (2002). He has also been awarded the Premio per l’Interdisciplinarietà by the University of Arts, Bologna, Music and Show Business, DAMS faculty (2003). XXI Premio Friuli Venezia Giulia Fotografia, Spilimbergo (2007); Premio Franco Cuomo, Palazzo Senatorio, Rome (2015).