MASSIMO KAUFMANN

Massimo Kaufmann | nasce a Milano nel 1963, dove tuttora vive e lavora.
Attivo dalla fine degli anni ’80, il suo lavoro si colloca dagli esordi in quella ‘Scena Emergente’ documentata dal Museo Pecci di Prato nel 1990, nella quale una nuova generazione nata al di fuori delle ideologie degli anni passati attraversa i medium più disparati. Nell’ultimo decennio il suo lavoro si è concentrato su una pittura astratta, nella quale l’aspetto performativo riveste un ruolo centrale, utilizzato come veicolo emozionale. La pittura praticata come partitura musicale, il tessuto temporale come elemento portante della creazione artistica, sono elementi che negli ultimi lavori si dispiegano in una rilettura astratta del paesaggio urbano e naturale.
Ha esposto in numerose gallerie private e musei in Italia e all’estero. Tra le sue mostre più recenti: ‘Mille Fiate’ Bologna, Palazzo d’Accursio, Musei Civici, 2019. The Golden Age’, al Museo d’Arte moderna di Bologna 2013, Vedere l’Invisibile, Università Alma Mater Bologna, 2018; Il tempo ritrovato, Fondazione Itis Trieste 2017, Do ut do, presso Mambo Bologna e Fondazione Guggenheim di Venezia, 2018. Cantiere del ‘900 alle Gallerie d’Italia di Milano, Galleria Mimmo Scognamiglio Milano e Giardini Squisiti alla Fondazione CasaTestori. L’Università Bocconi di Milano ha recentemente acquisito nella sua collezione l’opera Clinamen. Insegna Pittura presso l’Accademia di Belle Arti di Urbino.

Massimo Kaufmann | born in Milan in 1963, where he lives and works.
Active since the late 1980s, his work since the start is located in the ‘Emerging Scene’ documented by the Pecci Museum in Prato in 1990, in which a new generation, overcoming the ideologies of previous years, worked across the most disparate mediums. In the last decade, his work has focused on abstract painting, in which the performative aspect plays a central role, used as an emotional vehicle. Painting practiced as a musical score, the temporal fabric as a supporting element of artistic creation, are elements that in recent works unfold in an abstract reinterpretation of the urban and natural landscape. He has exhibited in numerous private galleries and museums in Italy and abroad. Among his most recent exhibitions: Mille Fiate Bologna, Palazzo d’Accursio, Civic Museums, 2019. The Golden Age, at the Museum of Modern Art in Bologna 2013, See the Invisible, Alma Mater University Bologna, 2018; Time found, Itis Trieste Foundation 2017, Do ut do, at Mambo Bologna and Guggenheim Foundation in Venice, 2018. Cantiere del ‘900 at the Gallerie d’Italia in Milan, Mimmo Scognamiglio Gallery Milan, and Exquisite Gardens at the CasaTestori Foundation. Bocconi University in Milan recently acquired the work Clinamen in its collection. He teaches painting at the Academy of Fine Arts in Urbino.