CHIARA DYNYS

Chiara Dynys | nasce a Mantova nel 1959, vive e lavora a Milano. Sin dall’inizio della sua attività nei primi anni novanta agisce lungo due filoni principali, entrambi attribuibili a un unico atteggiamento nei confronti della realtà: identificare la presenza e il senso dell’anomalia, la variante, la “Soglia” che consente alla mente di passare dalla realtà umana a uno scenario quasi metafisico. Per raggiungere questo obiettivo, utilizza materiali apparentemente eclettici, che vanno dalla luce al vetro, specchi, ceramiche, fusioni, tessuti, video e fotografia. Ha partecipato a numerose mostre personali e collettive in importanti musei e istituzioni culturali pubbliche e private in Italia e nel mondo tra cui le recenti mostre al Mattatoio Testaccio di Roma e al Museo Correr di Venezia. Tra le personali si ricordano: Rotonda di Via Besana, Milano, 2007; Centro Italiano Spazioborgogno, Milano, 2012; Museo Poldi Pezzoli, Milano 2013; Galerie Hollenbach, Stoccarda 2014; Eduardo Secci Contemporary, Firenze 2014; Museo d’arte contemporanea, Lissone 2014. Tra le numerose collettive: MART, Rovereto, 2005 e 2011; Fondazione Arnaldo Pomodoro, Milano, 2005 e 2010; Palazzo della Triennale, Milano, 2007; Villa Panza, Varese, 2009; Galleria del Credito Valtellinese, Milano, 2009; ZKM – Museum für Neue Kunst, Karlsruhe, 2009, 2011 e 2012; Fondazione Orestiadi, Gibellina, 2010; Camera dei Deputati, Roma, 2011; Museo del 900, Milano; 2012; Museo Pecci, Prato, 2012; Università Bocconi, Milano, 2012; Collezione Giancarlo e Danna Olgiati, Lugano, 2012; GNAM- Galleria Nazionale d’Arte Moderna, Roma, 2013, Collezione Giancarlo e Danna Olgiati, Lugano, 2014; GNAM- Galleria Nazionale d’Arte Moderna, Roma, 2014. Opere di Chiara Dynys si trova in importanti collezioni pubbliche e private. La sua monografia è stata recentemente pubblicata da Skira come edizione speciale.

Chiara Dynys | born in Mantua in 1959, she lives and works in Milan. Since the beginning of her activity in the early nineties, she has acted along two main strands, both attributable to a single attitude towards reality: to identify the presence and the sense of the anomaly, the variant, the

“Threshold” that allows the mind to move from human reality to an almost metaphysical scenario. In order to achieve this target, she uses different materials, ranging from light to glass, mirrors, ceramics, castings, fabric, video and photography. She has taken part to numerous personal and collective exhibitions in important museums and public and private cultural institutions in Italy and around the world, including the recent exhibitions at the Mattatoio Testaccio in Rome and at the Correr Museum in Venice. Personal exhibitions include: Rotonda di Via Besana, Milano, 2007; Centro Italiano Spazioborgogno, Milano, 2012; Museo Poldi Pezzoli, Milano 2013; Galerie Hollenbach, Stoccarda 2014; Eduardo Secci Contemporary, Firenze 2014; Museo d’arte contemporanea, Lissone 2014. Collectives include: MART, Rovereto, 2005 e 2011; Fondazione Arnaldo Pomodoro, Milano, 2005 e 2010; Palazzo della Triennale, Milano, 2007; Villa Panza, Varese, 2009; Galleria del Credito Valtellinese, Milano, 2009; ZKM – Museum für Neue Kunst, Karlsruhe, 2009, 2011 e 2012; Fondazione Orestiadi, Gibellina, 2010; Camera dei Deputati, Roma, 2011; Museo del 900, Milano, 2012; Museo Pecci,Milano, 2012; Università Bocconi, Milano, 2012; Collezione Giancarlo e Danna Olgiati, Lugano, 2012; GNAM- Galleria Nazionale d’Arte Moderna, Roma, 2013, Collezione Giancarlo e Danna Olgiati, Lugano, 2014; GNAM- Galleria Nazionale d’Arte Moderna, Roma, 2014.Opere di Chiara Dynys si trovano in importanti collezioni pubbliche e private. Her monograph was recently published by Skira as a Special Edition.